I FATTORI DIETRO L’ESPANSIONE DEL DIGITAL MARKETING FARMACEUTICO – 1

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DIGITAL MARKETING FARMACEUTICO: Le aziende farmaceutiche hanno aumentato considerevolmente i loro investimenti nelle strategie di marketing digitale che includono siti webe-marketing e social media. Nonostante la mancanza di un quadro normativo complessivo per il “direct-to-consumer” social media marketing, il monitoraggio degli eventi avversi e la loro gestione e un’analisi incompleta del ritorno sugli investimenti, un recente rapporto pubblicato quest’anno da Cutting Edge, con sede in North Carolina, ha riportato che il marketing digitale nelle aziende farmaceutiche, come percentuale del marketing mix, è salito nel 2011 al suo più alto livello.
I canali digitali presi in considerazione nel rapporto sono siti web di proprietà, siti sponsorizzati, spot pubblicitari, banner pubblicitari, “mobile” e “social media” tra cui blog, LinkedIn, Facebook, Twitter, Flickr, portali su cui condividere video come YouTube e forum.

Quali sono i fattori che hanno influenzato la crescita e l’espansione del digital marketing farmaceutico?

  • Ridimensionamento della spesa pubblicitaria
    La necessità di ridimensionare i costi pubblicitari, ha spinto le case farmaceutiche a tagliare le spese su TV e pubblicità su carta stampa, investendo nei canali digitali, caratterizzati da costi relativamente bassi rispetto ai media tradizionali: ad esempio, uno strumento come YouTube è stato apprezzato da diverse aziende come sostituto della televisione (sebbene questo possa essere considerato un approccio addirittura riduttivo nei confronti del canale digitale).

 

  • Scarso ritorno sull’investimento (ROI) con i media tradizionali
    Un’importante azienda farmaceutica, di cui non è possibile qui riportare il nome per privacy, in soli due anni ha incrementato dal 5% al 90% il budget di marketing dedicato ai canali digitali, dopo una valutazione della strategia online e dei risultati immediati, rispetto ai concorrenti. I canali di comunicazione TV e radio, che prima rappresentavano il 50% del marketing, sono stati eliminati e le spese per la stampa sono state ridotte dal 25 al 10%.

 

  • Mobile “specializzato”
    L’utilizzo della telefonia “mobile” ha avuto nel 2011 un incremento più forte di ogni altro canale digitale. Circa il 69% delle aziende con un marchio sostiene di usare la tecnologia “mobile” per il marketing o per iniziative mediche, un numero che, secondo il rapporto, dovrebbe raggiungere il 100% entro il prossimo anno.
    Le applicazioni per dispositivi mobili sono dirette a medici, a pazienti e ad altri professionisti del settore sanitario, come, ad esempio, i farmacisti. “Le aziende farmaceutiche stanno decidendo quali tipi applicazione mobile vogliono utilizzare”, si legge ancora nel rapporto Cutting Edge, ma sembrano tendere verso lo sviluppo di applicazioni su misura per i medici e pazienti. Oltre alle applicazioni, un esempio di come le aziende farmaceutiche stiano conquistando questo canale è il lancio da parte di Pfizer di 10 siti web ottimizzati per i dispositivi mobili per alcuni farmaci.

 

Per maggiori informazioni contattare Mario Mauri

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